La raccolta degli sfridi di lavorazione in cantiere

La prima tappa del processo consiste nella raccolta degli sfridi di lavorazione, degli sfridi di produzione e delle vecchie membrane bituminose. Derbigum raccoglie anche i propri scarti produttivi. Tutti questi materiali da riciclare vengono raccolti tramite diversi canali prima di essere immessi nel ciclo produttivo dello stabilimento di Perwez (Belgio) previo trattamento iniziale.

Quando si realizza una nuova impermeabilizzazione, si possono generare fino al 10% di sfridi di lavorazione dalle membrane. Tutto questo materiale è puro e quindi ideale per il riciclo.

Questi sfridi sono riciclabili al 100% e sono utilizzati come materie prime secondarie di ottima qualità per la produzione di nuove membrane impermeabili. Oltretutto, le vecchie membrane impermeabili, se rimosse dalla copertura alla fine della loro vita utile, dopo 40 anni riacquistano valore se riutilizzate per produrre nuove materie prime.

Derbigum ha ottenuto il certificato EPD (Enviromental Product Declaration) per il Derbigum NT. Questo certificato è rappresentativo dell’etichettatura ecologica di tipo terzo, che permette al Derbigum NT, se inserito in un progetto, di contribuire al conseguimento di alcune certificazioni ambientali come LEED e BREEAM. Di conseguenza, il Derbigum NT è un prodotto particolarmente indicato per i progetti in linea con i CAM (Criteri Ambientali Minimi).

I progettisti che vogliono progettare una copertura con questo tipo di certificazione, sono certi di realizzare progetti in linea con i Criteri Ambientali Minimi per la pubblica amministrazione e di rispondere alle linee guida del Green Public Procurement.